
Protocollo di Kyoto, certificazione energetica, ecologia, risparmio… Dopo decenni di indifferenza anche il mondo dell’edilizia è chiamato a dare il suo contributo alla soluzione dei problemi ambientali ed energetici.
Oggi si sa che circa il 40% delle emissioni totali di CO2 deriva proprio dai consumi degli edifici lasciando margini di miglioramento e possibilità di intervento enormi.
L’efficienza energetica di un edificio infatti può essere ottenuta in molti modi:
rivestimenti a cappotto, rifacimento del manto di copertura, sostituzione delle finestre, ma solo una soluzione può essere applicata anche agli edifici di venti, cinquanta o cento anni fa, ovvero l’installazione di sistemi solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria.
Il sistema solare termico
L’acqua calda sanitaria, incide per circa il 30/50% sui consumi complessivi di un’abitazione, a seconda delle zone geografiche.
Tale quota non dipende dalla qualità dell’edificio, ma dal numero di persone che lo occupano. La semplice installazione di un sistema solare termico può quindi ridurre drasticamente le emissioni di gas serra e i consumi.









