Il Decreto Ministeriale del 05/05/2011, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 12/05/2011, stabilisce i nuovi criteri per l'incentivazione degli impianti solari fotovoltaici.
Possono usufruire degli incentivi definiti nel provvedimento tutti gli impianti, di potenza non inferiore a 1 kW, che entrano in esercizio dopo il 31/05/2011 e fino al 31/12/2016 appartenenti alle categorie:
- Fotovoltaico (titolo II) - con suddivisione in "piccoli" e "grandi" impianti, a loro volta suddivisi in "impianti su edifici" e "altri impianti"
- Fotovoltaico integrato innovativo (titolo III)
- Fotovoltaico a concentrazione (titolo IV) - solo per persone giuridiche
- Fotovoltaico con innovazione tecnologica (al momento non attuabile... non si sa ancora cosa sia)
Impianti fotovoltaici "standard" di cui al titolo II:
E' prevista una distinzione della tariffa incentivante tra due sole tipologie di intervento:
- "impianti fotovoltaici realizzati sugli edifici", installati seguendo particolari modalità di posizionamento indicate nell'Allegato 2 del Decreto;
- "altri impianti fotovoltaici", ovvero tutti gli impianti fotovoltaici non ricadenti nella precedente tipologia ivi inclusi gli impianti a terra.
Il Decreto prevede, inoltre, la distinzione tra Grandi Impianti per i quali l'ammissione alle tariffe incentivanti passa attraverso l'iscrizione a un apposito registro informatico gestito dal GSE e Piccoli Impianti.
Sono considerati "Grandi Impianti", e devono quindi necessariamente iscriversi al registro, le seguenti tipologie:
- impianti fotovoltaici di potenza superiore a 1 MW realizzati su edifici;
- impianti di potenza superiore a 200 kW non realizzati su edifici;
- impianti, non su edificio, di potenza inferiore a 200 kW che non operano in scambio sul posto.
Sono invece considerati “Piccoli Impianti Fotovoltaici”, e godono quindi di un iter di incentivazione più agevole e sicuro, gli impianti fotovoltaici realizzati con una delle seguenti caratteristiche:
- gli impianti installati "su edifici" con una potenza non superiore a 1000 kW;
- gli "altri impianti" fotovoltaici con una potenza non superiore a 200 kW e operanti in regime di scambio sul posto;
- ogni tipo di impianto fotovoltaico di potenza qualsiasi realizzato su edifici ed aree delle Amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n.165 del 2001.
La richiesta di incentivazione per i piccoli impianti fotovoltaici non prevede l’iscrizione al registro.
Gli impianti fotovoltaici di cui al titolo II (sia Piccoli che Grandi Impianti) hanno diritto alla tariffa incentivante indicata nelle tabelle seguenti in base alla data di connessione alla rete del distributore:
| Primo Semestre 2012 | Secondo Semestre 2012 | |||
| Intervallo di potenza |
Impianti sugli edifici |
Altri impianti fotovoltaici |
Impianti sugli edifici |
Altri impianti fotovoltaici |
| [kW] | [€/kWh] | [€/kWh] | [€/kWh] | [€/kWh] |
| 1 ≤ P ≤ 3 | 0,274 | 0,240 | 0,252 | 0,221 |
| 3 < P ≤ 20 | 0,247 | 0,219 | 0,227 | 0,202 |
| 20 < P ≤ 200 | 0,233 | 0,206 | 0,214 | 0,189 |
| 200 < P ≤ 1000 | 0,224 | 0,172 | 0,202 | 0,155 |
| 1000 < P ≤ 5000 | 0,182 | 0,156 | 0,164 | 0,140 |
| P > 5000 | 0,171 | 0,148 | 0,154 | 0,133 |
A decorrere dal primo semestre 2013 le tariffe assumono valore onnicomprensivo sull’energia immessa nel sistema elettrico, sulla quota di energia autoconsumata è attribuita una tariffa specifica.
Sono inoltre previsti dei premi aggiuntivi sulla tariffa incentivante, tra loro non cumulabili:
- per utilizzo di componenti prodotti nell’Unione Europea (+10%)
- per impianti realizzati in sostituzione di coperture in amianto (+5 cent di euro per kWh prodotto)
- per impianti fotovoltaici abbinati ad un uso efficiente dell’energia
- per "altri impianti" ricadenti in aree classificate come industriali, cave e discariche esaurite
- per impianti il cui soggetto responsabile sia un Comune con meno di 5000 abitanti
Le pensiline, le tettoie, le pergole, le barriere acustiche e le serre hanno diritto ad una tariffa incentivante pari alla media aritmetica tra la tariffa spettante per impianti su edifici e quella per altri impianti di pari potenza, ma non hanno diritto ad alcun premio aggiuntivo.
Impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative (titolo III):
Si tratta di impianti fotovoltaici che utilizzano moduli non convenzionali e componenti speciali, sviluppati specificatamente per integrarsi e sostituire elementi architettonici degli edifici, ed hanno diritto a specifiche tariffe incentivanti. La potenza di questo tipo di impianti non deve superare i 5 MW.
I moduli e i componenti devono necessariamente ricadere in una delle seguenti categorie:
1. moduli e componenti speciali, sviluppati specificatamente per integrarsi e sostituire elementi architettonici di edifici, quali:
a) coperture degli edifici
b) superfici opache verticali
c) superfici trasparenti o semitrasparenti
d) superfici apribili e assimilabili quali porte, finestre e vetrine anche se non apribili comprensive degli infissi
2. moduli e componenti che abbiano significative innovazioni di carattere tecnologico
3. moduli progettati e realizzati industrialmente per svolgere, oltre alla produzione di energia elettrica anche funzioni architettoniche fondamentali quali:
a) protezione o regolazione termica dell’edificio;
b) tenuta all’acqua e impermeabilizzazione della struttura edilizia sottesa;
c) tenuta meccanica comparabile con l’elemento edilizio sostituito.
I moduli dovranno, inoltre, essere installati secondo le seguenti modalità:
- i moduli devono sostituire componenti architettonici degli edifici
- i moduli devono in ogni caso svolgere una funzione di rivestimento di parti dell’edificio, normalmente svolta da componenti edilizi non finalizzati alla produzione di energia elettrica
- da un punto di vista estetico, il sistema fotovoltaico deve comunque inserirsi armoniosamente nel disegno architettonico dell’edificio.
Per l'anno 2012 le tariffe incentivanti spettanti a questa tipologia di impianti sono riportate nella tabella seguente:
| Primo semestre 2012 | Secondo semestre 2012 | |
| Intervallo di potenza | €/kWh | €/kWh |
| 1 < P ≤ 20 | 0,418 | 0,410 |
| 20 < P ≤ 200 | 0,380 | 0,373 |
| P > 200 | 0,352 | 0,345 |
Le tariffe previste per il primo semestre 2013 assumono valore onnicomprensivo sull’energia immessa nel sistema elettrico; sulla quota di energia autoconsumata è attribuita una tariffa specifica, come indicato nelle Regole Tecniche disponibili sul portale del GSE.
Per richiedere le tariffe incentivanti, il Soggetto Responsabile deve interagire con il portale informatico messo a disposizione dal GSE.
Impianti fotovoltaici a concentrazione (titolo IV):
Possono accedere agli incentivi per questo tipo di impianti soltanto le persone giuridiche e i soggetti pubblici; sono, quindi, esplicitamente escluse le persone fisiche ed i condomini. La potenza massima dell'impianto non deve superare i 5MW.
Agli impianti a concentrazione che entrano in esercizio nell'anno 2012 sono riconosciute le tariffe incentivanti seguenti:
| Primo semestre 2012 | Secondo semestre 2012 | |
| Intervallo di potenza | €/kWh | €/kWh |
| 1 < P ≤ 200 | 0,352 | 0,345 |
| 200 < P ≤ 1000 | 0,304 | 0,298 |
| P > 1000 | 0,266 | 0,261 |
A decorrere dal primo semestre 2013 le tariffe assumono valore onnicomprensivo sull’energia immessa nel sistema elettrico, mentre sulla quota di energia autoconsumata è attribuita una tariffa specifica.
Vista la complessità di tutti gli adempimenti necessari è caldamente raccomandato affidarsi alla consulenza dei nostri esperti ingegneri in grado di seguire le pratiche dalla fase di preventivazione dell'impianto fotovoltaico (pratiche Enel, pratiche per autorizzazione comunale e altri Enti, progettazione dell'impianto) fino all'assegnazione della tariffa incentivante (pratiche GSE).








